
Se siete nella categoria super fortunata che saltuariamente prendete un'aspirina oppure un analgesico per il male alla testa non potete capire la mia frustrazione!
Premesso questo, provo a sfogare il mio malcontento e il mio sentirmi sempre più come willy il Coyote che bip bip.
Sono 3 anni che mi sottopongo a mille cure antibiotiche, certe volte un solo tipo di antibiotico mentre troppo spesso più pastiglie contemporanemente.
Come sempre appena le compro ed apro la scatola il foglietto illustrativo (ben piegato e sottile come un'ostia) si trova posizionato sul fondo della scatola oppure a lato.
Le prime volte osavo aprirlo e leggerlo subito... prima di iniziare la terapia, così da prepararmi psicologicamente agli effetti collaterali.
Dopo i primi 6 mesi ho smesso e aspetto sempre di essere a metà terapia per dilettarmi in questa "interessantissima" lettura, ma non perchè mi sento sicura e "sò" cosa mi aspetta! Oppure non perchè preferisco rischiare e quel che deve accadere che accada!
No!
no!
no!
Perchè una volta srotolato il lenzuolo, il maledetto foglietto apparentemente innoquo, ripiegarlo seguendo le linee e riportarlo come in origine.... una laurea in ingegneria non è abbastanza!
Ma soprattutto...
perchè regolarmente per tutta la terapia ogni volta che apro la scatola per assumere il medicinale lui è lì che mi guarda .... MAI una volta che riesca ad aprirla dal verso che non c'è !!!
Credetemi è frustrante!
Da una settimana ho iniziato l'ennesima terapia...questa volta omeopatica
QUINDI?
Ho tre medicinali differenti da assumere a gocce, suddivise in mille gocce al giorno in mille orari differenti perchè DEVO ASSUMERE una goccia alla volta....dico io:
per ogni goccia ho aperto SEMPRE la scatola dei tre flaconi dal verso sbagliato e il maledetto foglietto illustrativo sempre lì a guardarmi.
MAI! Fare l'errore di provare ad invertire il posto del foglietto illustrativo, perchè tanto la volta sucessiva, (l'ho provato ed è così!!!) inevitabilmente la scatola la apro al contrario e quindi lui sarà sempre lì a fissarmi ed ha farmi perdere tempo!!!
Questa cura durerà ...mesi anche se poi temo di doverne ricominciare un'altra per sconfiggere la crisi di persecuzione: "Il foglietto illustrativo mi perseguita!!!"
ahahahahahaha ;-P
8 commenti:
Capita anche a me Mafalda, non ti preoccupare!
cara stella...mal comunque mezzo gaudio?! ahahahah :-*
hahahahaha, succede a tutti...almeno credo. Io ho trovato il rimedio, non leggo il foglietto e lo tolgo dalla scatola la prima volta che la apro, almeno sono sicura ;-) baci Dori
Idem :D visto che sono passata dalle tue parti ti lascio il mio http://ylovemakeup.blogspot.com/
Visto che ahimè ho tanto ( troppo) tempo libero mi dedico al make up :D se mi vuoi aggiungere ai tuoi blog preferiti ne sarei felicissima
Noi due, secondo me, siamo state separate alla nascita: L'ho fatto anch'io il giochetto di spostare il foglietto, ma niente, quello capita sempre tra le mani..ha ha ha..
Poi la mia farmacista mi ha fatto una confidenza: su ogni scatola c'è una freccetta che indica da che parte è il foglietto...o da quale parte aprire..non ricordo più !!
Ti abbraccio.
Luisa
@Lu usiamo il metodo di Dori,buttiamolo via alla prima apertura ahahahah...nelle medicine omeopatiche NIENTE FRECCETTA o segnale grgrgrgrgr ;-P
Grazie Mafaldina...:D
Io non lo leggo mai, in gergo viene definito: "bugiardino" un nome che è tutto un programma eheheheh
Leggilo e poi buttalo, credo sia la soluzione migliore ^.*
Non sapevo che anche i medicinali omeopatici avessero il loro lenzuolino annesso.
Hai ragione su una cosa: per tentare di ripiegare quei foglietti ci vuole davvero una laurea in ingegneria aereonautica :D
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