mercoledì 26 marzo 2008

LA VOLPE E LA BAMBINA


Tratta del rispetto della natura, del rispetto dell'altro, dei limiti da non superare per non snaturare ciò che, più di tutto, si desidera possedere.

Ci troviamo così catapultati in una mattina d'autunno, alla curva di un sentiero, una bambina vede una volpe bellissima. Affascinata al punto da dimenticare la paura, osa avvicinarsi e, per un attimo, le barriere che dividono la bambina e l'animale svaniscono.
Comincia così la più sbalorditiva e favolosa delle amicizie, basata su pazienza, rispetto, fiducia e avventura.
Grazie alla volpe, la bambina scoprirà una natura segreta e selvaggia, in un'avventura che cambierà la sua vita e la sua percezione delle cose.

Altro elemento essenziale della storia, è il suo essere centrata su una delle più impalpabili emozioni umane:
lo stupore.
Ho l'impressione che al giorno d'oggi abbiamo perso questa capacità di stupirci, abbiamo perso quell'intima relazione che avevamo con la natura.

Quando mia mamma, prima di Pasqua, mi ha chiesto se l'accompagnavo a vedere questo film non sapevo neppure di cosa trattasse....ho accettato per farle un piacere, poi mi sono informata così da non presentarmi completamente all'oscuro sulla trama e MI HA SUBITO AFFASCINATO *-*

E' una Favola, appunto una di quelle con la lettera maiuscola che i nostri figli,nipoti,figli di amici conoscenti ect ect ect DEVONO RISCOPRIRE.......... un misto tra fantasia e realtà!
Mentre lo guardavo mi immaginavo come sarebbe stato bello leggere prima il libro, per confrontarmi con l'immaginazione del regista.
Mi è venuta voglia di rileggermi il Piccolo Principe favola che per me, fino a ieri che ho visto questo film, era insuperabile e che mi ha aiutato ad affrontare molti brutti periodi della mia vita.

Giovedì 27 marzo è la giornata dedicata alla cultura e, almeno nella mia regione, si entra al cinema con solo 1 euro......
Bene! se potete, vi consiglio di sfruttare quest'occasione per andarlo a vedere così da dare un vero tributo a quest'iniziativa

:-) Buona visioneeeee




5 commenti:

Laura ha detto...

Io amo le favole, grazie alla mia fervida immaginazione mi sembra, ogni volta che ne guardo una, specialmente sul grande schermo, di essere li, con i protagonisti a vivo il film molto intensamente. Purtroppo si perde, un po' con l'età, un po' a causa della vita che ci porta a diventare cinici, si perde quella voglia e quella capacità di stupirci che è tipica dell'età fanciullesca. Io sono quasi riuscita a non far morire del tutto "la bambina che c'è in me" e riesco ancora ad emozionarmi per un fiore che sboccia o per una carezza inaspettata o per la neve che ieri cadeva copiosa e che mi ha lasciata senza aprole davanti alla finestra.

ValeTata ha detto...

Maffyyyyyyyy ora voglio vederlo anche io... :) metto anche favole nel mio blog e non posso non incuriosirmi ora :)

bacissimi

MAFALDA ha detto...

Laura spero che avrai l'occasione di andarlo a vedere questo film....non mollare mai la bambina che è in te

Vale.....dai guardalo e poi mi saprai dire!

grazie ad entrambe che non mancate mai di venirmi a leggere
:-))

ValeTata ha detto...

non si può non leggerti, sei fortissima, hai tutte le belle qualità nella quantità giusta ed esce fuori tutta la tua "Mafalda" ;)

Laura ha detto...

Ti ho coinvolta in una catena, immagino la tua gioia che stai già sprizzando da tutti i pori mwahahahah

*.* CLICCA SULLA TUA REGIONE E PROVINCIA E SAPRAI COME VESTIRTI,A CIPOLLA NON SI SBAGLIA MAI:-)