lunedì 16 marzo 2009

L' INIZIO DEL DELIRIO FINALE!


L'operazione era prevista per le 14.30 ma io non ho firmato in tempo e così sono stata spostata alle 19.30... il primario si è decisamente alterato quando gli ho comunicato la mia FERMISSIMA volontà che non potesse fare altro che entrare nel mio apparato riproduttivo con le sonde, effettuare una pulizia e disinfezione e applicarmi il drenaggio.
Ho firmato, ora devo solo attendere il mio turno.. mi commuovo a ripensare quanto sono stati tutti presenti e disponibili tutti per fare in modo che le 5 ore che mi separavano da questa mia scelta obbligata fossero le meno pesanti possibili. La mia famiglia, i miei nipoti,mia cognata e i miei suoceri e mio marito che non ha esitato mai nel consultarsi con più persone possibili per farmi sentire sicura e convinta di aver preso la decisione più giusta.
Tra una chiacchiera e l'altra, arriva un'infermiera con le indicazioni pre operatorie e il camice specifico da indossare.... è incredibile come la paura anzi il terrore di un'operazione abbia sedato momentaneamente il mio vomito e la mia diarrea, più il vomito che la seconda, comunque non ho vomitato per nulla in queste 5 ore e ho avuto solo tre scariche.
Mi vengono a prelevare e mi sento serena, mi sento in buone mani, mi hanno rassicurato che è il migliore laparoscopista dell'Emilia Romagna e comunque non può danneggiare la mia fertilità perchè non ha il mio consenso.
Sono entrata in sala operatoria alle 19.30 circa, riicordo il momento che sono passata con la barella attraverso la porta che separa la sala pre operatoria dalla sala operatoria vera e propria ed esattamente sopra la porta c'è appeso un grande orologio. Prima di farmi attraversare quella porta le infermiere hanno dovuto impazzire parecchio per sostituirmi l'innesto della flebo (il quarto in un giorno e mezzo che mi sostituivano) perchè non funzionava più e non riuscivano a trovarmi una vena buona in entrambe le braccia. Finalmente ne trovano una piccola sul dorso della mia mano sinistra e così eccomi che attraverso la porta e vengo posizionata sotto una luce fortissima, l'anestesista mi si avvicina e mi dice qualche cosa che non ricordo perchè piano piano la luce da intensa diventa sempre più sfuocata fino al buio poi mi risveglio che mi stanno trasportando verso l'ascensore e vedo la faccia di mio marito poi giro la testa e vedo le mie sorelle,mia mamma, mia cognata e torno a guardare mio marito e gli chiedo:
“com'è andata?”
ma lui non mi risponde un bel chiaro e convinto “BENE! STAI TRANQUILLA!” ma un
“bene, stai tranquilla riposati ti racconto domani!”
io insisto nel ripetere la domanda
“com'è andata? Com'è andata? Com'è andata?”
guardo mio marito poi giro la testa vedo che nessuno dice nulla di più che fievoli “bene! Bene! Riposati!” così riguardo mio marito fisso negli occhi e lui mi dice per l'ultima volta sempre molto incerto “ stai tranquilla ti racconto tutto domani!”
La mia mente comincia a vagare e ho come dei flash, ricordo l'ora che sono entrata in sala operatoria erano le 19.30, l'intervento doveva durare una mezz'oretta ma poi vedo il buio e un' altro flash quando esco vedo l'orologio che segna le 21.30. Mio marito così incerto nel rispondermi, tutti che non si esprimevano con giovialità, perchè sono stata dentro così tanto? Cos'è successo?
Non ricordo il passaggio dall'ascensore alla mia camera, nel mentre che ho questi flash mi risveglio nel mio letto, nella mia camera del secondo piano di ginecologia, seduta a fianco del mio letto c'è solo mia mamma che mi tiene una mano e le chiedo cos'è successo ma lei tentenna un po' nel rispondermi ed io ho dei forti dolori, una nausea pazzesca e comincio ad avere degli sforzi di vomito così riesce a non rispondermi affatto. Non ricordo dopo quanto tempo siano entrati ma ad un certo punto entrano una ginecologa (coincidenza non lo so ma era la mia migliore amica alle scuole medie) ed un chirurgo ginecologo che era in sala operatoria al fianco del primario che mi ha operato e così chiedo a loro “com'è andata? Cos'è accaduto?”
Con sorpresa mi rispondono “perchè cos'è accaduto?” poi non mi lasciano spiegare e mi informano che..... le cose non sono andate come dovevano, quando sono entrati con la telecamera hanno visto che l'infezione aveva colpito pesantemente entrambe le mie tube di fallopio e le aveva completamente occluse ed erano, testuali parole, marce di pus infetto e avrebbero dovuto asportarle ma che avendo io espresso molto chiaramente di non intervenire se non in caso di vita o di morte non hanno potuto fare altro che aprirle, ripulirle e richiuderle. Hanno disinfettato tutto l'apparato riproduttivo e posizionato un drenaggio ed ora causa di questa scelta dovevo assolutamente effettuare una lunga cura di antibiotici che però non garantivano una risoluzione dell'infezione e che quindi c'è la possibilità che debba rieffettuare un altro intervento per asportarle. Il colpo più duro è stato quando mi hanno informato che comunque erano talmente danneggiate che anche se non le ho asportate sono tube che non faranno MAI più la loro funzione: quindi sono sterile.
WOW! Ascoltavo ma NON CREDEVO A Ciò CHE SENTIVO, guardavo il ginecologo in viso e lo vedevo teso, nervoso, poi guardavo mia mamma che era sconvolta, le lacrime mi solcavano il viso
mi sentivo disperata,indifesa e incredula che stesse accadendo veramente a me.
Mentre il chirurgo ginecologo insisteva nel sottolineare che avevo fatto la scelta sbagliata mia madre alternava lo sguardo da me a lui poi ad un certo punto l'ha fermato dicendogli:
“Scusi! Ma non lo vede com'è sconvolta? Deve per forza insistere a sottolineare che secondo lei ha fatto la scelta sbagliata?”
Così facendo mi ha dato il coraggio di reagire e sono intervenuta dicendo, fissandolo negli occhi:
“Se mi fossi svegliata senza una parte di me non so se sarei riuscita ad affrontare ed accettare la cosa, in più le chiedo quindi non posso neppure più sperare in un miracolo per avere un figlio?”
Lui mi ha risposto “certo può sperare giusto in quello, un miracolo!”
allora io ho subito risposto: “la conosce BENE mia cognata e la mia bellissima nipotina vero? Bhè! Loro sono un miracolo vivente, la prima perchè è viva la seconda perchè è stata concepita quindi io CREDO nei miracoli e mi aggrapperò a questo. Se me le avevate asportate non potevo aggrapparmi a nulla, se ne rende conto? Non potevo dire di aver fatto tutto il possibile, di averci provato. Comunque lei mi dichiara che è certissimo che da queste mie tube non passerà MAI più nulla?”
A questo punto interviene la mia amica ginecologa “Piano, la certezza assoluta non la si può avere, in ginecologia 2+2 non fa sempre 4 ma per l'infezione che avevi e lo stato di gravità in cui il primario a trovato le tue tube è molto probabile che siano inutilizzabili. Comunque ora non puoi tornare in dietro, dovrai sottoporti ad una cura pesante di antibiotici e una lunga degenza perchè la peritonite è ancora attiva e solo se riuscirai a combatterla potrai dire di averle salvate e aver salvato la possibilità di avere figli grazie ad un miracolo. Ora riposati, cerca di dormire e domani affrontiamo quel che dovrai fare!”
Riposati, come si fa a riposare dopo una notizia così sconvolgente? Venerdì scorso ero la donna più felice del mondo, mi aveva visitato la mia ginecologa e tutto era perfetto come se dovessi rimanere in cinta la sera stessa, entro in pronto soccorso dal nulla e mi dicono che ho una colica renale che poi si è trasformata in una piccola emorragia diventata poi in una infezione ed ora sarei dovuta essere, secondo loro, una trentaseienne desiderosa di avere figli (non disperata per non venivano, dispiaciuta ma cosciente che la natura deve fare il suo corso) sterile perchè, senza nessun tentativo di una cura, mi avevano asportato le tube?
Certo per loro è facile dire: “tanto potrai avere comunque dei figli, basta che ti sottoponi all'inseminazione artificiale!”
Peccato che noi, mio marito ed io abbiamo abbondantemente affrontato quest'argomento e raggiunto un pensiero unanime: NON VOGLIAMO un figlio ad ogni costo, con ogni mezzo! Se naturalmente viene, siamo contentissimi altrimenti ci consideriamo comunque una famiglia e la nostra voglia di donare del bene ad un figlio possiamo riversarla verso i nipoti oppure verso un adozione!
Noi la pensiamo così, che sia giusto o sbagliato per gli altri non ci interessa, siamo in accordo noi e siamo felici di questo nostro comune pensiero.
Tutta la notte la passo a delirare, vomitare e c...., la diarrea non mi è passata affatto!
Sfogo la mia rabbia per questa mia situazione contro tutti e tutto, mia madre me lo racconta solo dopo qualche giorno, ha voluto aspettare che io prendessi veramente coscienza di ciò che era accaduto.
Il giorno seguente mio marito mi racconta la sua versione dei fatti e....non è che hanno seguito le mie volontà.... sono stati costretti a seguire le mie volontà, ecco perchè non è venuto il primario a comunicarmi com'erano andate le cose e l'altro medico chirurgo che è venuto la sera prima, mentre mi parlava era teso!!!

11 commenti:

carmen ha detto...

Ciao Mafalda, non ci conosciamo. Mi chiamo Carmen e sono passata dal tuo blog perchè mi aveva incuriosito il tuo commento sul blog di Dori. Ho letto la tua storia e so che le parole di un'estranea non sono proprio quello che ci vuole in questi momenti. Ad ogni modo, voglio dirti che sebbene indirettamente (mio fratello e mia cognata non riescono da anni ad avere un bambino)conosco il dolore che ti affligge in questo momento. Ma sono CERTISSIMA che tu abbia fatto la scelta più giusta. Non la più ragionevole a detta dei medici, non la più egoistica, ma una scelta dettata dall'amore... una scelta che è già materna. I miracoli succedono. Credimi, succedono!
Carmen

ValeTata ha detto...

Tesora, tu inizia a prendere gli antibiotici poi se ne riparla ;) anche a me hanno detto che non potevo avere figli, i vari medici si sono contraddetti tante di quelle volte... ora dicono che posso... bah! Il miracolo è nell'amore :)))) un abbraccio

giulia ha detto...

...
ma se quegli S....I al pronto soccorso si fossero accorti di quanto era grave la situazione??????
Scusa, ma mi monta una rabbia!!!!
Credo che tu abbia fatto la scelta giusta, come hai scritto tu in questo modo hai una possibilità, un miracolo può sempre accadere, la vita è così imprevedibile che non si può mai sapere...
Ti sono vicina e spero che tutto vada per il meglio!
Un abbraccio giulia

Dori ha detto...

inizia la cura e poi si vedrà, i miracoli avvengono. Io sono dalla tua parte, con la tua decisione una possibilità c'è con quella dei medici no!sono anche d'accordo con la vostra decisione in caso di mancato miracolo. Un abbraccio forte a te e a tuo marito, non arrendetevi.
Dori

Country Lou ha detto...

Adesso che sai, adesso che è successo tutto quel che è successo, devi solo rinascere ! Si, proprio così, rinascere da dentro, trovare la forza dentro di te, e tu sai bene che questa forza ce l'hai.
Mi piacciono molto le parole che hai scritto a proposito del figlio ad ogni costo e dell'adozione.
Se già scrivi e pensi così, vuol dire che stai già facendo grandi passi in avanti ed io sono molto orgogliosa di te!!
Ti abbraccio.

apaolal ha detto...

Ho avuto solo una figlia quando probabil non capivo molto(avevo 17 anni).. quando poi avrei desiderato un figlio (dal mio 2 marito) la mia asma me l'ha impedito. ma sono felice lo stesso..io ho lui e lui ha me.. e non possiamo fare altro che accettare cio' che viene.
nel tuo caso, anche sperare..
un bacione
apaola

MAFALDA ha detto...

GRAZIE! a tutte per il vostro sostegno, anche se ora la cura l'ho momentanemente finita (sono in attesa di avere i risultati delle analisi) e mi sento meglio, tanto che sono tornata al lavoro...psicologicamente ho ancora molta ansia perchè appunto non è ancora finita non ho più fatto visite e quindi non sò ancora se e come si è risolta la cosa. Una certezza ce l'ho:
NON MOLLO sono positiva e determinata a VINCERE le mie tube rimangono dove sono!!! ;-9

angelabe ha detto...

Tieni duro. Il tuo carattere forte e positivo l'avrà vinta su tutto. Un abbraccio anche se non ci conosciamo

Bubi ha detto...

Ciao Maffy, alcune cose ce le siamo già dette in altra sede... credo che tu sia una persona veramente speciale e credo che la tua forza nasca e cresca anche dal bellissimo legame che hai con tuo marito e TUTTA la tua famiglia. Per quanto riguarda il concetto di avere un figlio solo per miracolo credo che la frase sia mal posta perchè per me ogni figlio è un miracolo: il miracolo della vita. Credo nell'adozione perchè i bambini adottati rinascono alla vita ben due volte e se non è un miracolo questo......
Baci Bubi

MAFALDA ha detto...

Qui copio la mia risposta
Cara amica mia, grazie per il tuo commento e...HAI PERFETTAMENTE RAGIONE mi sono espressa male ma ci siamo capite vero?! ;-) un forte abbraccio

Bubi ha detto...

Come il mio solito sono una frana quando mi esprimo .... il "cazziatone" era riferito al medico che in quanto tale pare non comprendere il termine miracolo! TVB

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